Covid-19

Informazioni HOTELA Covid-19 

I nostri affiliati ed assicurati troveranno su questa pagina le informazioni diverse nel quadro delle assicurazioni sociali. Questa pagina viene regolarmente aggiornata in funzione delle attualità e decisioni prese dalle autorità federali.

Vogliate trasmetterci le vostre richieste d’indennità APG Covid all’indirizzo : covid@hotela.ch

Annunci del Consiglio federale del 16 febbraio 2022: Abolizione dell‘IPG Covid in caso di perdita della cifra d’affari e altre informazioni (17.02.2022) Nuovo

Nella seduta del 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha abrogato quasi tutti i provvedimenti nazionali contro la pandemia. Ciò significa che anche la maggior parte degli aiuti economici vengono ritirati e le scadenze per richiedere gli aiuti vengono modificate.

Dal 17 febbraio non si avrà dunque più diritto all'indennità di perdita di guadagno seguito a una perdita di cifra d’affari, alla chiusura di strutture, al divieto di manifestazioni, o alla cessazione della custodia dei figli da parte di terzi.

Per quanto riguarda il mese di febbraio e il diritto basato sulla perdita della cifra d’affari, è l'intero fatturato del mese di febbraio che sarà preso in considerazione, anche se le indennità sono pagate solo fino al 16 febbraio 2022.

È probabile che certe imprese impieghino diversi giorni o settimane per tornare al loro livello pre-pandemico di attività e fatturato. Purtroppo, l'aiuto economico, e quindi l'IPG Covid, si fermerà anche in questo caso e non sarà in grado di compensare l'eventuale deficit residuo.

Eccezioni fino al 31 marzo 2022:

Le persone che hanno dovuto interrompere la loro attività perché considerate particolarmente a rischio.

Eccezioni fino al 30 giugno 2022:

Dirigenti salariati e indipendenti (e i loro coniugi o partner registrati che lavorano nell'azienda) attivi nel settore degli eventi che subiscono una perdita della cifra d’affari a causa delle misure pandemiche Covid-19.


Ultimo termine per richiedere le prestazioni APG Covid: Ricordiamo inoltre che le richieste di prestazioni IPG Covid validamente dovute in caso di perdita di fatturato e relative a periodi precedenti al 17 febbraio devono essere presentate alla vostra cassa di compensazione entro e non oltre il 31 maggio 2022.


Promemoria dei diritti e delle scadenze

Le prestazioni possono essere richieste al più tardi entro la fine del terzo mese successivo alla cessazione della prestazione e non fino al 31 marzo 2023 come inizialmente previsto.

Prestazione

Validità del diritto

Termine per il deposito della richiesta

Quarantena

02.02.2022

31.05.2022

Impedimento di custodia dei figli da terzi.

16.02.2022

31.05.2022

Divieto di manifestazione

16.02.2022

31.05.2022

Chiusura

16.02.2022

31.05.2022

Perdita della cifra d’affari

16.02.2022

31.05.2022

Persone vulnerabili

31.03.2022

30.06.2022

Perdita della cifra d’affari per il settore degli eventi

30.06.2022

30.09.2022

 

Soppressione dell‘IPG Covid in caso di quarantena dal 3 febbraio 2022 (03.02.2022) Attuale

Il 2 febbraio 2022, il Consiglio federale ha deciso di abolire la quarantena per i casi di contatto.

Seguito a questa decisione sono abrogate le disposizioni dell'ordinanza Covid-19 perdita di guadagno sull'indennità di perdita di guadagno in caso di quarantena seguito a contatto.

Il diritto all’indennità per perdita di guadagno per il coronavirus in caso di quarantena è dunque garantito fino al 2 febbraio compreso. Successivamente la quarantena non darà più alcun diritto a questa indennità.

 

Dirigente salariato e IPG Covid: pagamento direttamente sul conto del salariato (26.01.2022) Attuale

In seguito alla decisione dell’Ufficio Federale delle Assicurazioni Sociali (UFAS) del 21 gennaio 2022, l’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus in favore di una persona in posizione analoga a quella di un datore di lavoro deve essere, d’ora in poi, versata direttamente all’avente diritto in qualità di persona privata et non al datore di lavoro (persona giuridica). 

Di conseguenza, se l'azienda continua a sostenere una parte del salario, le deduzioni sociali sono dovute solo sul salario effettivo sostenuto dall'azienda, tranne la deduzione della LPP, che è ancora calcolata sul salario totale prima del IPG. Il dirigente salariato riceve dalla cassa di compensazione una dichiarazione di indennità per la perdita di guadagno Covid.

Quando si presenta una richiesta, l'indirizzo di pagamento privato dell'avente diritto deve ora essere indicato sul modulo 318.756.

Questa misura entra in vigore immediatamente.

Per i calcoli dettagliati delle detrazioni da fare sulle buste paga, potete consultare la nostra tabella "Esempi di calcoli di salario".

Modifica della legge Covid-19 a partire dal 1° aprile 2021 (aggiornamento del 23.03.2021 e 16.02.2022) Attuale

Il 19 marzo 2021, il Parlamento ha adottato diverse modifiche della legge COVID-19.

Dal 1° aprile 2021 al 16 febbraio 2022, le persone che hanno subìto una perdita di guadagno o salariale e la cui impresa ha registrato una diminuzione della cifra d’affari del 30 % almeno rispetto alla cifra d’affari media degli anni 2015–2019, hanno diritto all’IPG Covid. La cerchia dei beneficiari rimane la stessa (indipendenti e dirigenti salariati). Questa disposizione entrerà in vigore il 1° aprile 2021 e non ha effetto retroattivo. Potete verificare se il diritto è valido grazie al nostro calcolatore 30%.  

Riduzione del periodo di quarantena a 5 giorni invece di 10 (aggiornamento del 20.01.2022) 

Il 12 gennaio 2022, il Consiglio federale ha adottato la seguente modifica dell'ordinanza COVID-19:

Dal 13 gennaio 2022, il periodo di quarantena è ridotto da 10 a 5 giorni per le persone che sono state in contatto con una persona che è risultata positiva al coronavirus o che è sospettata di essere infetta.
 
Come risultato di questo cambiamento, l'indennità IPG Covid di quarantena è ora limitata a un massimo di 5 indennità giornaliere invece delle 7 indennità giornaliere precedenti. 

In alcuni casi particolari, l'autorità cantonale competente può prevedere un periodo di quarantena diverso; in questo caso dovrà essere indennizzato il numero dei giorni effettivi trascorsi in quarantena. Questa modifica entra in vigore il 25 gennaio 2022.
 
Dal 13 gennaio 2022, le domande d’IPG Covid in caso di quarantena si fanno tramite questo formulario.

Annunci del 17 dicembre del Consiglio federale 

Il 17 dicembre, il Consiglio federale ha deciso le seguenti modifiche dell’ordinanza COVID-19:

Indennità IPG Covid

  • Le basi giuridiche dell’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus, la cui scadenza era fissata al 31 dicembre 2021, rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2022. Le persone che subiscono una perdita di guadagno in seguito ai provvedimenti per combattere la pandemia potranno così continuare a ricevere aiuti finanziari nel 2022
  • Il termine per l’inoltro delle richieste di prestazioni è stato prolungato al 31 marzo 2023.

Persone particolarmente a rischio

  • Il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus di queste persone viene prolungato fino al 31 marzo 2022

Come promemoria

  • Le donne incinte vaccinate contro il coronavirus non sono più considerate quali persone particolarmente a rischio per 12 mesi a partire dalla vaccinazione completa.
  • Le persone che sono state contagiate dal SARS-CoV-2 e sono considerate guarite non sono più considerate particolarmente a rischio per sei mesi a partire dall’11° giorno dopo la conferma del contagio. 

Annunci del 23 giugno 2021 del Consiglio federale (aggiornamento del 01.09.2021 e del 21.12.2021) 

Il 23 giugno 2021, il Consiglio federale ha deciso le seguenti modifiche dell’ordinanza COVID-19:

Persone particolarmente a rischio

  • Il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus di queste persone viene prolungato fino al 31 agosto 2021 (prorogato al 30 settembre 2021, poi al 31.03.2022).
  • Le donne incinte vaccinate contro il coronavirus non saranno più considerate quali persone particolarmente a rischio per 12 mesi a partire dalla vaccinazione completa.
  • Inoltre, le persone che sono state contagiate dal SARS-CoV-2 e sono considerate guarite non saranno più considerate particolarmente a rischio per sei mesi a partire dall’11° giorno dopo la conferma del contagio. 

Discoteche e sale da ballo

  • Dal 26 giugno 2021 le discoteche e le sale da ballo possono riaprire, a condizione di limitare l’accesso delle persone a partire dai 16 anni alle persone con un certificato.
  • Fino al 30 giugno 2021 compreso, può essere fatto valere il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus in caso di chiusura di strutture. 
  • Dal 1° luglio 2021 le discoteche e le sale da ballo potranno far valere il diritto all’indennità in seguito alla limitazione considerevole dell’attività lucrativa. 

Proroga dell’IPG Covid al 31.12.2021 (22.06.2021)

Nella sua seduta del 18 giugno 2021, il Consiglio federale ha deciso le seguenti modifiche d’ordinanza:

  • Le basi giuridiche per il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus saranno valide fino al 31 dicembre 2021, anziché fino al 30 giugno. Questo va di pari passo con la proroga delle basi giuridiche della legge COVID-19 decisa dal Parlamento. 
  • Il termine per l’inoltro delle richieste di prestazioni è stato fissato al 31 marzo 2022. 
  • A partire dal 1° luglio 2021, gli importi delle indennità di perdita di guadagno COVID-19 versati agli indipendenti la cui prestazione era, fino a tale data, calcolata sulla base delle rate contributive del 2019, possono essere calcolati sulla base del reddito secondo la decisione di tassazione fiscale definitiva del 2019.
     

Annunci del 26 maggio 2021 (28.05.2021)

Il 26 maggio 2021, il Consiglio federale ha adottato diverse modifiche della legge COVID-19.

1. Quarantene 

  • Prescrizione medica di nuovo necessaria per ricevere l’IPG Covid. Nelle scorse settimane il numero di casi di coronavirus è sceso; inoltre, la situazione del tracciamento dei contatti e delle prescrizioni di quarantena presso gli organi cantonali competenti si è normalizzata e stabilizzata. La procedura ordinaria per le prescrizioni di quarantena da parte dei medici cantonali dovrebbe quindi essere nuovamente garantita. La regolamentazione derogatoria emanata il 28 ottobre 2020 e prorogata il 28 dicembre 2020 può pertanto essere revocata. Di conseguenza, con effetto immediato torna ad applicarsi la regolamentazione ordinaria, secondo cui, affinché si possa esercitare il diritto all’indennità, la quarantena deve essere prescritta da un medico oppure ordinata da un’autorità.
  • Casi di esenzione di quarantena: Le persone che sono completamente vaccinate o sono state contagiate dal SARS-CoV-2 e considerate guarite sono esentate per sei mesi dall’obbligo di quarantena in caso di contatto con una per-sona contagiata. Inoltre, viene soppressa la quarantena dei contatti durante l’esercizio dell’attività professionale e sul tragitto per recarsi al lavoro per i collaboratori di aziende in cui vengono svolti test in modo mirato e ripetuto. 


2. Fine del diritto per i casi di chiusura, proroga per i casi di limitazione considerevole dell’attività

Dal 31 maggio 2021 le strutture di ristorazione possono servire i propri clienti anche nei locali interni, nel rispetto dell’apposito piano di protezione. Fino al 31 maggio (compreso), gli assicurati hanno diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus in caso di chiusura di strutture. Dal 1° giugno 2021 le strutture di ristorazione potranno far valere il diritto all’indennità in seguito alla limitazione considerevole dell’attività lucrativa. 


3. Persone particolarmente a rischio

Il Consiglio federale ha deciso di prorogare i provvedimenti di protezione per le persone particolarmente a rischio fino al 30 giugno 2021. Di conseguenza, il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus di queste persone viene prolungato fino alla stessa data. Le persone vaccinate non sono più considerate particolarmente a rischio a partire dalla vaccinazione completa. Il termine di 15 giorni dall’inoculazione della seconda dose è soppresso.


4. Manifestazioni

Dal 31 maggio 2021 possono partecipare alle manifestazioni in luoghi chiusi al massimo 100 spettatori e a quelle aperte al massimo 300 spettatori. Queste modifiche non incidono in alcun modo sull’IPG Covid, poiché il divieto generale di svolgere manifestazioni resta valido e la maggior parte degli eventi è già stata annullata.

Annunci del 14 aprile 2021 - Apertura degli spazi esterni ed estensione del diritto per le persone vulnerabili (aggiornamento del 16.04.2021 e del 28.05.2021) 

Il 14 aprile 2021, il Consiglio federale ha adottato diverse modifiche della legge COVID-19.  


1.    Dal 19 aprile 2021, gli spazi esterni delle strutture di ristorazione, dei bar e dei club, incluse le strutture che offrono cibi e bevande da asporto (take-away), possono essere utilizzati per l’esercizio dell’attività. Per gli indipendenti e le persone in posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro, il diritto all’indennità resta fondato sulla chiusura della loro struttura, malgrado lo spazio all’esterno sia aperto al pubblico. Questa disposizione non comporta alcun cambiamento nelle richieste di Covid APG e possono continuare ad essere fatte come prima, sia che il vostro spazio esterno sia aperto o chiuso.

2.    Il Consiglio federale ha inoltre deciso di prolungare fino al 30 giugno 2021 le misure di protezione per le persone particolarmente vulnerabili. Di conseguenza, il diritto all’indennità di perdita di guadagno per le persone particolarmente vulnerabili è anch’esso prolungato fino al 30 giugno 2021. Le persone vaccinate non sono più considerate come particolarmente vulnerabili. 

Tempistiche di trattamento delle domande d’IPG Covid (aggiornamento del 29.03.2021 e del 21.06.2021)

HOTELA ha ricevuto un gran numero di richieste d’IPG Covid e la nostra priorità è quella di trattarle nei migliori termini possibili. Ad ogni modo, vista la complessità della procedura di conteggio, stiamo attualmente accumulando un ritardo.

Se ci avete già fatto pervenire la vostra richiesta, non dovete fare nient’altro. Una prima analisi viene effettuata rapidamente e nel caso di informazioni mancanti, la contatteremo. Malgrado le importanti risorse umane supplementari assegnate, un termine di trattamento tra le 1 e 2 settimane a seconda del tipo di richiesta sarà da prevedere tra la ricezione della richiesta ed il versamento dell’indennità. Le richieste vengono elaborate in funzione della loro data d’arrivo presso di noi. Vi ricordiamo che una domanda dev’essere fatta per ogni mese.

Cercheremo di essere proattivi e di informarvi regolarmente della situazione attuale per e-mail e tramite il nostro sito internet, che vi invitiamo a consultare regolarmente. Restiamo naturalmente a vostra disposizione per via telefonica. Tuttavia, nella misura del possibile, chiediamo di evitare di chiamarci, aiutandoci pertanto a procedere più rapidamente ai pagamenti. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e pazienza. 

Indennità APG Covid pour persone vulnerabili (aggiornamento del 18.01.2021, 08.02.2021, 01.03.2021, 23.03.2021 e 01.04.2021) 

Il 13 gennaio 2021, il Consiglio federale ha ampliato il cerchio dei beneficiari dell’IPG COVID per includere le persone vulnerabili che non possono svolgere il loro lavoro da casa. L'indennità, inizialmente prevista per il periodo dal 18 gennaio al 28 febbraio 2021 è stata estesa al 31 marzo 2021, poi fino al 31 maggio 2021.

Per beneficiarne, si prega di inviare il formulario 318.755 - Richiesta IPG per il coronavirus in caso di quarantena, di cessazione della custodia dei figli e per persone particolarmente vulnerabili a covid@hotela.ch o alla vostra cassa AVS.

Condizioni da adempiere

Le persone che non sono state vaccinate e che soffrono di una delle patologie preesistenti sottoelencate, così come le donne incinte, sono considerate come persone particolarmente vulnerabili:

  • Ipertensione arteriosa
  • Malattie cardiovascolari
  • Malattie croniche delle vie respiratorie 
  • Diabete
  • Malattie o terapie che indeboliscono il sistema immunitario
  • Cancro
  • Obesità

Chiunque appartenga al gruppo delle persone particolarmente vulnerabili e debba interrompere l’attività lucrativa perché, per motivi organizzativi o di altro tipo, non è in grado di svolgere l’attività lucrativa da casa (telelavoro), ha diritto all’indennità se:

  • è obbligatoriamente assicurato all’AVS (il che implica avere il domicilio o esercitare un’attività lucrativa in Svizzera)
  • esercita un’attività lucrativa salariata o indipendente.

La richiesta dell’indennità deve essere accompagnata da un certificato medico che attesti l’appartenenza del richiedente al gruppo di persone particolarmente a rischio ai sensi dell’allegato 7 dell’ordinanza 3 COVID-19.

Nel caso in cui continui a versare il salario, l’indennità va al datore di lavoro.

Se l’attività lucrativa può essere esercitata mediante il telelavoro, non si ha diritto all’indennità.

A quanto ammonta l’indennità?

L’indennità ammonta all’80 per cento del reddito medio soggetto all’AVS dell’attività lucrativa conseguito prima dell’inizio del diritto, ma al massimo a 196 franchi al giorno. Nel caso dei salariati, l’importo massimo dell’indennità giornaliera è raggiunto con un salario mensile medio di 7 350 franchi (7 350 x 0,8 / 30 giorni = 196 franchi/giorno).

Nel caso dei lavoratori indipendenti che hanno già percepito un’indennità in virtù delle basi giuridiche vigenti fino al 16 settembre 2020, si applica la medesima base di calcolo.
 

Quarantena di 7 giorni invece di 10 giorni (05.02.2021)

Nella seduta del 27 gennaio 2021, il Consiglio federale ha deciso di adeguare le regole relative alle quarantene.

Secondo l'ordinanza COVID, la quarantena dura 10 giorni. Può essere accorciata se la persona viene testata dopo sette giorni ed il risultato è negativo. La durata del pagamento dell'indennità IPG Covid è modificata di conseguenza a partire dall'8 febbraio:

  • Le persone per le quali è stata prescritta la quarantena prima dell’8 febbraio 2021 ricevono al massimo 10 indennità giornaliere per un periodo di tempo ininterrotto. 
  • Le persone per le quali è stata prescritta la quarantena a partire dall’8 febbraio 2021 ricevono al massimo 7 indennità giornaliere per un periodo di tempo ininterrotto, anche nel caso in cui la quarantena è durata 10 giorni.
     

Aiuti COVID : APG, ILR e Casi di rigore : in quali casi ed a chi richiederli ? (aggiornamento del  18.01.2021, 05.02.2021, 01.03.2021, 23.03.2021, 28.05.2021, 24.06.2021 e 01.09.2021) Attuale

Le imprese hanno attualmente a loro disposizione diversi mezzi per attenuare le conseguenze finanziarie del coronavirus:

1.    Indennità per perdita di guadagno APG Covid
2.    Ricorso alla riduzione degli orari di lavoro (ILR)
3.    Aiuto federale a fondo perso per i casi di rigore

Il nostro riassunto “COVID: quali sono gli aiuti ed a chi richiederli?” presenta in maniera sintetica le condizioni per beneficiarne e le istituzioni verso le quali indirizzarsi.

Per maggiori informazioni sul versamento delle indennità APG Covid, troverete maggiori dettagli su “Albergatori, ristoratori e dirigenti di agenzie di viaggi_sintesi dei diritti e aiuti".

Diritto all’IPG COVID dal 40% di perdita di cifra d’affari (21.12.2020)

Finora tutti i lavoratori indipendenti, le persone in posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro e i loro coniugi o partner registrati che lavorano nell’azienda avevano diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus in caso di limitazione considerevole dell’attività lucrativa, se nel mese per il quale veniva richiesta l’indennità avevano registrato una diminuzione della cifra d’affari pari almeno al 55 per cento rispetto alla cifra d’affari media degli anni 2015–2019, avevano conseguito un reddito da lavoro soggetto all’AVS di almeno 10 000 franchi nel 2019 e avevano subìto una perdita di guadagno o salariale.

Il 18 dicembre 2020 la legge COVID-19 è stata adeguata in modo da ridurre la soglia dal 55 per cento al 40 per cento. Lo stesso giorno il Consiglio federale ha adottato la relativa modifica di ordinanza.

In futuro, dunque, si avrà una limitazione considerevole dell’attività lucrativa se nel mese per il quale si chiede l’indennità si è registrata una diminuzione della cifra d’affari pari almeno al 40 per cento rispetto alla cifra d’affari media degli anni 2015–2019. Le altre condizioni di diritto restano immutate. Dato che la nuova disposizione di legge è entrata in vigore il 18 dicembre 2020, chi può comprovare una diminu-zione della cifra d’affari pari almeno al 40 per cento ma inferiore al 55 per cento per il mese di dicembre ha diritto all’indennità per il periodo compreso tra il 19 e il 31 dicembre 2020; in caso di diminuzione della cifra d’affari pari almeno al 55 per cento, il diritto sussiste invece per il mese intero.

Per determinare la diminuzione della cifra d’affari va considerata in entrambi i casi la cifra d’affari dell’intero mese civile. A partire dal gennaio del 2021, in caso di diminuzione della cifra d’affari pari almeno al 40 per cento sussisterà un diritto all’indennità per l’intero mese civile in questione, se sono adempiute anche le altre condizioni di diritto.

Dirigente salariato, condizioni per l'ottenimento dell’IPG Covid (aggiornamento del 25.11.2020, del 21.12.2020 e del 23.03.2021) Attuale

L'ampliamento della cerchia dei beneficiari dell'IPG COVID da parte del Consiglio federale il 4 novembre ha suscitato numerose domande, in particolare per quanto riguarda le condizioni necessarie affinché i "dirigenti salariati" (o persone in posizione analoga a quella di un datore di lavoro) possano beneficiarne.

Status del dirigente salariato avente diritto all'IPG Covid

Sono considerati dirigenti salariati i soci, compartecipi finanziari o membri di un organo decisionale supremo dell’azienda che ricevono uno stipendio e che hanno il diritto di determinare o influenzare risolutivamente le decisioni importanti dell’azienda. Essi sono generalmente iscritti al registro di commercio. Lo stesso vale per i coniugi e i partner registrati che collaborano nell'azienda.

Come riferimento, le persone che rientrano in questa categoria hanno potuto beneficiare della misura eccezionale ILR di un massimo di CHF 3'320 concessa questa primavera, scaduta il 31 maggio 2020.

Non rientrano in questa categoria il direttore generale, il direttore, il direttore finanziario, ecc., i quali non hanno alcun interesse finanziario nella società o un ampio potere decisionale individuale, anche se sono iscritti al registro di commercio e possono, con la loro firma o una firma collettiva, impegnare validamente la società nei confronti di terzi. Questa categoria di dipendenti ha diritto all'indennità ILR. Se avete già beneficiato o beneficiate ancora di misure ILR (a parte la misura eccezionale sopra descritta), non potrete rivendicare l'IPG Covid.

In caso di dubbi sul vostro status, vi consigliamo di contattare il servizio cantonale del lavoro competente nella vostra regione per verificare che non abbiate diritto alle misure ILR.

Condizioni ed esempi di calcolo

 Il dirigente salariato che richiede l'indennità IPG Covid deve :

  • Aver avuto nel 2019 un reddito dell’attività lucrativa soggetta all'AVS di almeno CHF 10'000 e aver registrato, dal 17.09.2020, una cifra d’affari almeno del 55% (40% dal 19 dicembre 2020, 30% dal 1° aprile 2021) inferiore a quella realizzata in media dal 2015 al 2019 (Verificare se il diritto è valido grazie al nostro calcolatore 55%, al nostro calcolatore 40% e al nostro calcolatore 30%).
  • Aver avuto una perdita di salario nel mese per il quale viene presentata la domanda. Riceverà l'80% della perdita di salario, ma al massimo CHF 196 al giorno, ovvero CHF 5'880 al mese.

Esempio 1

Salario mensile normale  CHF 8'000
Stipendio pagato CHF 5'000
Perdita di guadagno CHF 3'000
Calcolo dell'indennità giornaliera CHF 3'000 x 80% / 30 giorni = CHF 80
Indennità mensile CHF 2'400.- (CHF 80 x 30 giorni)

Esempio 2

Salario mensile normale CHF 10'000
Stipendio pagato CHF 2'000
Perdita di guadagno CHF 8'000
Calcolo dell'indennità giornaliera CHF 8'000 x 80% / 30 giorni = CHF 213 (ma limitato a CHF 196)
Indennità mensile CHF 5'880.- (CHF 196 x 30 giorni)

 

IPG : Modifiche annunciate il 04.11.2020 (aggiornamento del 06.11.2020, 21.12.2020, 18.01.2021, 29.01.2021, 05.02.2021, 08.02.2021, 01.03.2021, 23.03.2021, 01.04.2021, 24.06.2021 e 21.12.2021) Attuale

Promemoria (con riferimento al nostro aggiornamento del 24 settembre 2020)

Decisioni del 22 aprile 2020

Seguito alle misure di confinamento comunicate dal Consiglio Federale il 22 aprile, il diritto all’indennità per perdita di guadagno per gli indipendenti è scaduta il 16 maggio 2020. Poiché le restrizioni legate alle misure di lotta contro il coronavirus sono state praticamente tutte rimosse, molte imprese non hanno potuto riprendere totalmente la propria attività dall’inizio dell’estate e continuando a registrare importanti perdite di cifra d’affari.

Decisioni del 1° luglio 2020

Il 1° luglio 2020, il Consiglio federale aveva deciso di prolungare fino al 16 settembre 2020 il diritto all’indennità IPG COVID per i lavoratori indipendenti.

Decisioni dell’11 settembre 2020

Durante la conferenza dell’11 settembre 2020, il Consiglio Federale aveva deciso di prolungare dopo il 16 settembre 2020, il versamento delle indennità IPG COVID per le persone con impedimento di esercitare la propria attività lucrativa, esclusivamente, nelle 4 situazioni seguenti:

  1. Genitori i quali devono interrompere la propria attività poiché la custodia dei figli non era più garantita.
  2. Quarantena imposta dalle autorità o dal medico
  3. Indipendenti la quale impresa doveva rimanere chiusa
  4. Indipendenti colpiti dal divieto di manifestazione

Legge COVID-19 del 25 settembre 2020

Con l’approvazione della Legge COVID-19, il Parlamento ha posto le basi al Consiglio Federale d’allargare la cerchia di beneficiari dell’IPG COVID. Da tale data, siamo stati in attesa delle disposizioni d’esecuzione precise tra cui il dettaglio aiuti destinati agli indipendenti ed alle persone aventi una posizione analoga a quella di un datore di lavoro i quali continuano a subire restrizioni significative della loro attività.


Decisioni del 04.11.2020 – Estensione dei beneficiari

Con l’arrivo della seconda ondata, il Consiglio Federale durante la conferenza del 4 novembre 2020, ha comunicato delle nuove misure di lotta alla crisi finanziari legata alla pandemia, le quali disposizioni d’esecuzione precisano l’allargamento della cerchia dei beneficiari dell’IPG COVID con effetto retroattivo al 17 settembre 2020.
 

IPG COVID per gli indipendenti o salariati con posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro ed il loro coniuge che lavora nell’impresa

Le persone la quale situazione è assimilabile a quella di un datore di lavoro sono coloro che ricevono un salario ed hanno un ruolo determinante nel processo di decisione dell’impresa (associato, membro di un organo dirigenziale, detentore di una partecipazione finanziaria dell’impresa). Queste persone hanno potuto pretendere le indennità di ILR questa primavera per una corta durata e sono ormai nuovamente escluse dal diritto all’ILR, secondo il regime normale.


Condizioni da adempiere

I lavoratori indipendenti e le persone aventi una posizione analoga a quella di un datore di lavoro hanno diritto all’indennità, se : 

  • hanno dovuto chiudere la loro attività a causa dei provvedimenti federali o cantonali;
  • non hanno potuto organizzare la/le manifestazione(i) prevista(e) a seguito del divieto imposto a livello federale o cantonale o se la/le manifestazione(i) non ha/hanno potuto essere approvata(e).
  • in seguito a provvedimenti per combattere il coronavirus, devono limitare considerevolmente la propria attività lucrativa. L’attività lucrativa è ritenuta aver subìto una limitazione considerevole, se nel mese per il quale è presentata la richiesta la cifra d’affari è inferiore almeno del 55 per cento (40% dal 19 dicembre 2020, 30% dal 1° aprile 2021) rispetto alla cifra d’affari mensile media degli anni 2015–2019 e il reddito da lavoro soggetto all’AVS nel 2019 ammontava almeno a 10’000 franchi.

Importi assegnati

  • Per gli indipendenti: 80% del reddito, max. CHF 196 al giorno, ovvero CHF 5'880 al mese. Se è già stata percepita un’indennità in virtù delle basi giuridiche vigenti fino al 16 settembre 2020, all’indennità dal 17 settembre 2020 si applica la medesima base di calcolo. 
  • Per persone avanti una posizione analoga a quella di un datore di lavoro: 80% della perdita di salario attestata nel mese da indennizzare in rapporto al reddito soggetto all’AVS del 2019, max. CHF 196 al giorno, ovvero 5'880 al mese. Questa disposizione subentra al posto dell’assegno ILR di CHF 3'320 che ha preso fine il 31 maggio 2020. 

Altre modalità

  • Effetto retroattivo al 17.09.2020, valido fino al 30.06.2021, poi al 31.12.2022
  • Formulario 318.756 IPG Covid da trasmettere alla sua Cassa de compensazione
  • In linea di principio occorre presentare una nuova richiesta di indennità per ogni mese civile. Una sola richiesta per il periodo tra il 17 settembre e il 31 ottobre 2020.
  • Gli indipendenti e persone aventi una posizione analoga a quella di un datore di lavoro possono richiedere questa indennità unicamente per loro stessi. Per i loro collaboratori, devono ricorrere alle ILR.

Attiriamo la vostra attenzione sul fatto che le assenze dovute a malattia nella vostra impresa, seguito ad una contaminazione da coronavirus – i casi positivi – non sono coperti dall’IPG COVID, ma dalla assicurazione perdita di guadagno tradizionale e sono sottoposte di conseguenza al termine d’attesa convenuto nel vostro contratto.
 

Come procedere per ottenere un indennità per perdita di guadagno Covid-19 ?

Due formulari sono ormai disponibili sul sito dell’AVS (www.ahv-iv.ch):

  • 318.755 – Richiesta IPG per il coronavirus in caso di quarantena, di cessazione della custodia dei figli e per persone particolarmente vulnerabili
  • 318.756 – Richiesta IPG COVID-19 in caso di perdita di guadagno a partire dal 17 settembre 2020 (destinata alle persone indipendenti e aventi una posizione analoga a quella di un datore di lavoro).

Il formulario sarà da trasmettere a: covid@hotela.ch o alla cassa di compensazione nella quale siete affiliati. 


Prima di compilare questi formulari, questi schemi vi aiuteranno a verificare se potrete beneficiarne:

Troverete maggiori informazioni nell’Opuscolo 6.13 – Indennità per perdita di guadagno in caso di coronavirus a partire dal 17 settembre 2020 (stato al 4 novembre 2020)

Riassunto dei diritti ed aiuti per gli albergatori, ristoratori e dirigenti di agenzie di viaggio

A livello Federale, due misure relative alle assicurazioni sociali sono previste per venire in aiuto alle imprese :

  • La riduzione dell’orario di lavoro (ILR)
  • Il versamento dell’indennità perdita di guadagno Covid-19 (IPG Covid-19)

Eccovi un riassunto dei diritti ed aiuti previsti per gli albergatori, ristoratori e dirigenti di agenzie di viaggio e del loro personale nel quadro delle misure legate al Covid-19.

 

IPG : punto sulle ultime modifiche (aggiornamento del 24 settembre 2020) 

IPG : Fine delle prestazioni al più tardi il 16 settembre nella maggior parte dei casi

Si ricorda, il diritto all’assegno per perdita di guadagno per gli indipendenti è scaduto lo scorso 16 maggio, tenendo conto delle misure di deconfinamento prese dal Consiglio Federale. Tuttavia, sebbene le restrizioni legate alle misure di lotta contro il coronavirus sono state praticamente tutte revocate, molte imprese non hanno potuto riprendere totalmente la loro propria attività all’inizio dell’estate. Queste imprese registravano quindi delle importanti perdite di cifra d’affari.

Per far fronte a tali perdite, il Consiglio Federale ha deciso lo scorso 1° luglio di continuare il sostegno agli indipendenti. Il diritto all’assegno perdita di guadagno è pertanto stato prolungato fino al 16 settembre 2020.

A partire da questa data, gli indipendenti non potranno più beneficiare di questo tipo di sostegno, su riserva delle quattro situazioni eccezionali seguenti.
 

IPG : L’assegno Corona-perdita di guadagno prolungato in determinate situazioni 

Il Consiglio Federale ha deciso, durante la seduta dell’11 settembre 2020, di prolungare la durata di validità dell’Ordinanza perdita di guadagno Coronavirus. Pertanto, l’assegno Corona perdita di guadagno potrà ancora essere versato dopo il 16 settembre 2020, in determinate situazioni.

Le persone impossibilitate ad esercitare la loro attività lucrativa, potranno continuare a ricevere un indennizzo dopo il 16 settembre 2020 mediante l’assegno Corona-perdita di guadagno, qualora si trovassero in una delle situazioni seguenti:

  • Genitori che devono interrompere l’attività lucrativa perché la custodia dei figli non è più garantita. La mancata garanzia della custodia dei figli da parte di terzi dovrà derivare dalla chiusura, ordinata dalle autorità, di un istituto (asilo nido, scuola o istituto speciale) oppure da un caso di quarantena. 
  • Quarantena ordinata da un’autorità. La quarantena dovrà essere ordinata dal medico cantonale oppure da un’altra autorità. Le persone messe in quarantena al ritorno da un soggiorno in una regione a rischio che figura sull’elenco degli Stati e delle regioni con rischio elevato di contagio continueranno a non avere diritto all’indennità, tranne se il Paese in questione non era ancora sull’elenco al momento della partenza. Per le persone messe in quarantena il diritto all’indennità resterà limitato a 10 indennità giornaliere. Lors d'une mise en quarantaine ordonnée par le médecin cantonal ou une autre autorité. 
  • Lavoratori indipendenti la cui struttura deve essere chiusa. I lavoratori indipendenti che avranno dovuto interrompere o ridurre in misura significativa la loro attività su ordine delle autorità continueranno ad avere diritto all’indennità. In caso di chiusura di una struttura, per esempio un bar o un club, il diritto sussisterà per l’intero periodo di chiusura.
  • Lavoratori indipendenti colpiti dal divieto di svolgere manifestazioni. Se una manifestazione sarà stata vietata dalle autorità competenti, i lavoratori indipendenti impossibilitati a fornire una prestazione in questo contesto avranno diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus. Le indennità giornaliere saranno versate per i giorni durante i quali la manifestazione avrebbe dovuto svolgersi e per il periodo di preparazione. 

Tutte le prestazioni concesse in base all’ordinanza in vigore fino al 16 settembre 2020 scadranno automaticamente a quella data.

Le persone che si trovano in una delle situazioni descritte sopra dovranno presentare una nuova richiesta presso HOTELA al fine di poter beneficiare della nuova prestazione dal 17 settembre 2020.

Aiuto per i lavoratori indipendenti definito dal Parlamento nella legge COVID-19 

Il Parlamento dovrà decidere, nel quadro della legge COVID-19, in merito agli aiuti destinati ai lavoratori indipendenti e alle persone in posizione analoga a quella di un datore di lavoro la cui attività subisce restrizioni significative.

La legge è attualmente in fase di deliberazione in Parlamento. In funzione della loro decisione, le prestazioni per le persone in questione potranno essere introdotte retroattivamente con effetto dal 17 settembre 2020.

Come procedere per ottenere un’indennità per perdita di guadagno Covid-19?

È innanzitutto importante determinare se potete beneficiarne :

L’indennità di perdita di guadagno Covid-19 sarà versata dalla cassa di compensazione alla quale l’assicurato è affiliato.

Richiesta di IPG: scaricare il formulario 318.759
Formulari da inviare a : covid@hotela.ch
Opuscolo  6.13 – Assegno per perdita di guadagno in caso di coronavirus a partire da 17 settembre 2020

 

Sintesi dei diritti ed aiuti per gli albergatori

A livello federale, sono state previste due misure per venire in aiuto agli albergatori: 

  • Indennità per lavoro ridotto (ILR)
  • Il versamento dell’assegno per perdita di guadagno Covid-19 (IPG Covid-19)

Qui di seguito troverete un riassunto dei diritti ed aiuti previsti per gli albergatori indipendenti ed il loro personale nel quadro delle misure legate al Covid-19.
Per maggiori informazioni :

 

Prolungamento del diritto, nuovo diritto nel settore delle manifestazioni e quarantena (aggiornamento del 03.07.20)

  • Nella sua seduta del 1° luglio 2020, il Consiglio federale ha deciso di prolungare fino al 16 settembre 2020 il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus per i lavoratori indipendenti direttamente e indirettamente colpiti dai provvedimenti adottati per combattere il coronavirus. Il diritto derivante dalla chiusura di strutture, dalla regolamentazione dei casi di rigore e dal divieto di svolgere manifestazioni sussisterà quindi in tutti i casi fino a quella data. Successivamente, andrà interrotto il versamento di tutte le indennità e il relativo diritto non potrà più essere esercitato. 
  • Nella stessa occasione, il Consiglio federale ha deciso che anche le persone in posizione analoga a quella di un datore di lavoro attive nel settore ricreativo potranno esercitare il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus per il periodo compreso tra il 1° giugno e il 16 settembre 2020. Fino al 31 maggio 2020 queste persone potevano esercitare un diritto straordinario all’indennità per lavoro ridotto. 
  • Dal 25 giugno 2020 è inoltre scaricabile l’applicazione dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) «SwissCovid», il che ha fatto emergere alcune incertezze in relazione con l’indennità in caso di quarantena. Il 1° luglio 2020 il Consiglio federale ha anche deciso che a partire dal 6 luglio 2020 le persone che entrano in Svizzera da determinate regioni dovranno mettersi in quarantena per dieci giorni. Con la relativa ordinanza, adottata il 2 luglio 2020, ha stabilito che queste persone non hanno diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus.

Beneficiari del settore delle manifestazioni (aggiornamento del 03.07.20)

Le persone in posizione analoga a quella di un datore di lavoro attive nel settore delle manifestazioni possono esercitare il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus a partire dal 1° giugno 2020. I dipendenti che svolgono un ruolo decisivo nel processo decisionale dell'azienda (ad es. il socio amministratore di una società per azioni, di una società a responsabilità limitata o di una cooperativa) si trovano in una posizione simile a quella di un datore di lavoro. Hanno diritto all'indennità anche i coniugi e i partner registrati che lavorano nell'azienda della persona. Tutte queste persone avevano eccezionalmente diritto all'indennità in caso di riduzione dell'orario di lavoro fino al 31 maggio 2020.

L’elenco seguente, non esaustivo, è inteso quale aiuto per capire quali settori possono entrare in linea di conto. La sussistenza delle condizioni di diritto va verificata caso per caso.

Settori potenzialmente interessati

  • Ditte di catering. In questa categoria rientrano i servizi di ristorazione per un determinato evento in un luogo indicato dal cliente. 
  • Organizzatori di fiere, esposizioni e congressi. In questa categoria rientra l’organizzazione, l’amministrazione e la pubblicizzazione di manifestazioni quali fiere, esposizioni, congressi, conferenze e riunioni, con o senza gestione e messa a disposizione di personale per l’esercizio delle strutture in cui si svolgono queste manifestazioni. 
  • Fornitura di servizi per le arti sceniche. In questa categoria rientrano le attività connesse alla produzione e alla rappresentazione di opere teatrali, opere liriche, concerti, spettacoli di danza e di altro genere (attività di registi, produttori, scenografi, macchinisti, tecnici delle luci ecc.). 
  • Esercizio di strutture culturali e d’intrattenimento. In questa categoria rientra l’esercizio di sale da concerti, teatri e altri locali per rappresentazioni artistiche. 
  • Parchi di divertimento e tematici. In questa categoria rientrano svariate attrazioni quali luna park, sci-voli acquatici, giochi, show, mostre tematiche e aree picnic. 

Fornitura di servizi d’intrattenimento e ricreativi 

In questa categoria rientrano attività d’intrattenimento e per il tempo libero non menzionate altrove (esclusi i parchi di divertimento e te-matici): 
- esercizio di macchinette mangiasoldi; 
- attività di parchi di divertimento e ricreativi (senza pernottamento); 
- esercizio di mezzi di trasporto per il tempo libero e a scopo ricreativo, per esempio porti turistici; 
- esercizio di impianti sciistici; 
- noleggio di attrezzature nell’ambito di attività di divertimento e ricreative; 
- esposizioni e fiere per il tempo libero e a carattere ricreativo; 
- attività balneari, incluso il noleggio di cabine, armadietti e sedie a sdraio ecc.; 
- esercizio di sale da ballo e discoteche senza vendita di bevande; 
- attività di produttori e organizzatori di manifestazioni dal vivo (escluse le manifestazioni artistiche e sportive), con o senza messa a disposizione di strutture.  

Ordinanza sulla perdita di guadagno Covid-19

Durante le sedute del 20 marzo 2020 e del 16 aprile, il Consiglio federale ha adottato delle misure destinate ad attenuare l’impatto economico nella lotta contro il coronavirus per le imprese ed i collaboratori interessati. È stata emanata un ordinanza sulle misure in caso di perdita di guadagno dovuta al coronavirus (Covid-19) che mira all’indennizzo delle persone per le quali nessun altra compensazione è prevista (lavoratori indipendenti, genitori che devono occuparsi dei figli con meno di 12 anni, o fino ai 20 anni in situazione di handicap, persone in quarantena). Il 1° luglio 2020 il Consiglio federale ha deciso di estendere questa indennità ad alcuni dipendenti che lavorano nel settore delle manifestazioni.


Per maggiori informazioni : Informazioni dell’OFAS, FAQ e comunicato stampa 

Come procedere per ottenere un’indennità per perdita di guadagno Covid-19?

È innanzitutto importante determinare se potete beneficiarne :

L’indennità di perdita di guadagno Covid-19 sarà versata dalla cassa di compensazione alla quale l’assicurato è affiliato, direttamente all’assicurato. 

Richiesta di APG : scarica il formulario (www.avs-ai.ch)

Attenzione, un nuovo formulario specifico per il settore delle manifestazioni : scarica il formulario
Da inviare a : covid@hotela.ch

Opuscolo 6.03 – Indennità di perdita di guadagno Corona
Opuscolo 2.13 – Coronavirus: informazioni per i datori di lavoro e gli indipendenti

Sintesi dei diritti ed aiuti per gli albergatori (nuovo, 20.04.2020)

A livello federale, sono state previste due misure per venire in aiuto agli albergatori :

  • Indennità per lavoro ridotto (ILR)
  • Il versamento dell’assegno per perdita di guadagno Covid-19 (IPG Covid-19)

Ecco una sintesi dei diritti ed aiuti previsti per gli albergatori (indipendenti o salariati) e per i loro dipendenti nel quadro delle misure legate al Covid-19.

È possibile che alcune autorità cantonali abbiano deciso delle misure complementari, come è il caso per il canton Vallese o Ginevra. Vogliate pertanto verificare se tali misure esistono, visitando il sito internet del vostro cantone.


Albergatori indipendenti

Nel corso della riunione del 16 aprile 2020, il Consiglio federale ha deciso di estendere il diritto all’assegno per perdita di guadagno COVID-19 ugualmente per gli indipendenti, questi ultimi autorizzati a lavorare ma la quale attività è diminuita a causa delle misure restrittive imposte dalle autorità per combattere il coronavirus. Questa estensione del diritto concerne in particolar modo gli albergatori.

Condizione: il reddito sottoposto all’AVS nel 2019 dev’essere compreso tra i 10'000 ed i 90'000 franchi.

Richiesta di APG 
Opuscolo 6.03 – Indennità di perdita di guadagno Corona

Il collaboratore di un albergatore indipendente messo in quarantena e che deve interrompere la propria attività lucrativa ha diritto agli assegni per perdita di guadagno Covid-19 se:

  • al momento dell’interruzione della sua attività lucrativa è obbligatoriamente assicurato all’AVS
  • la quarantena è stata imposta da un medico (l’auto-isolamento non è sufficiente)

Altre misure per gli albergatori

L’albergatore può ugualmente richiedere una riduzione degli orari di lavoro per i propri collaboratori salariati (cf. rubrica “Riduzione degli orari di lavoro”).

Apertura degli stabilimenti e fine degli APG COVID-19 ? (aggiornamento del 03.07.2020)

Albergatore o dirigente d’azienda : sintesi dei diritti ed aiuti

Prolungamento del diritto per i lavoratori indipendenti

Con una modifica di ordinanza del 22 aprile 2020, il Consiglio federale ha fissato al 16 maggio 2020 la fine del diritto all’indennità dovuto alla chiusura di strutture e alla regolamentazione dei casi di rigore. L’UFAS ha fissato al 5 giugno 2020 l’estinzione del diritto all’indennità dovuto alla chiusura di strutture per gli altri lavoratori indipendenti. In seguito a questa decisione sono stati depositati numerosi interventi parlamentari che chiedono il prolungamento del diritto per i lavoratori indipendenti. Con la modifica di ordinanza del 1° luglio 2020, il Consiglio federale ha pertanto deciso di uniformare l’estinzione del diritto per gli indipendenti la cui struttura ha potuto riaprire il 27 aprile, l’11 maggio o il 6 giugno 2020, prolungando il diritto per tutti questi lavoratori fino al 16 settembre 2020. Questo vale anche per il diritto di una parte dei lavoratori indipendenti indirettamente colpiti (i cosiddetti casi di rigore). Il diritto derivante dal divieto di svolgere manifestazioni sussisterà fino a quella data, come già previsto. 

Gli organi esecutivi devono ricominciare a versare le indennità per la chiusura di strutture o per i casi di rigore, con effetto retroattivo a partire dalla data della sospensione, e continuare a versarle fino al 16 settembre 2020. La ripresa del versamento deve avvenire d’ufficio, senza che sia necessaria una nuova richiesta da parte degli aventi diritto. La cassa di compensazione competente deve informare i lavoratori indipendenti, mediante un conteggio, sulla ripresa del versamento e sul momento dell’estinzione del diritto.

Riduzione degli orari di lavoro 

Perché ricorrere al lavoro ridotto?

L’introduzione del lavoro ridotto serve a far fronte a un calo temporaneo dell’attività e a mantenere i posti di lavoro. Attraverso questo strumento, l’assicurazione contro la disoccupazione offre ai datori di lavoro un’alternativa al licenziamento.

Si possono richiedere indennità per lavoro ridotto a causa del coronavirus? 

Sì. Occorre tuttavia definire il motivo della richiesta. L’indicazione generica «coronavirus» non basta a giustificare un diritto all’indennità per lavoro ridotto.

Chi ha diritto all’indennità per lavoro ridotto? 

  • I lavoratori soggetti all’obbligo di contribuzione all’assicurazione contro la disoccupazione.
  • I lavoratori che hanno terminato la scuola dell’obbligo, ma non hanno ancora raggiunto l’età minima per l’obbligo di contribuzione all’AVS.

Nell’ambito delle misure adottate per lottare contro il coronavirus, il diritto all’indennità per lavoro ridotto viene esteso a:

  • dipendenti con un contratto a tempo determinato;
  • persone al servizio di un’agenzia di lavoro interinale;
  • apprendisti (fine del diritto il 31 maggio 2020);
  • persone che occupano una posizione analoga a quella del datore di lavoro (ad esempio associati di una società a garanzia limitata (Sagl) che lavorano nell’impresa e sono retribuiti come dipendenti); fine del diritto il 31 maggio 2020. Dal 1° giugno, queste persone possono avere diritto al pagamento dell'indennità di perdita di guadagno COVID-19 a determinate condizioni;
  • persone che lavorano nell’azienda del coniuge o partner registrato (indennità forfetaria di 3’320 franchi per un posto a tempo pieno); fine del diritto il 31 maggio 2020. Dal 1° giugno, queste persone possono avere diritto al pagamento dell'indennità di perdita di guadagno COVID-19 a determinate condizioni.


A quale autorità devono essere indirizzate le richieste di indennità per lavoro ridotto ed entro quale termine? 

Il datore di lavoro deve presentare le richieste di indennità per lavoro ridotto all’Ufficio cantonale del lavoro mediante il modulo «1 COVID-19 Preannuncio di lavoro ridotto».

L’autorità competente è quella del cantone nel quale ha sede l’azienda in questione o il settore d’esercizio. 

Il termine di preannuncio di 10 giorni prima dell’inizio del lavoro ridotto per presentare la richiesta all’autorità cantonale è stato abolito per i casi legati al coronavirus. Le richieste di indennità per lavoro ridotto possono quindi essere inoltrate retroattivamente, senza penalità. Dal 1° giugno 2020 è stati reintrodotto questo termine di 10 giorni.

Presso quale cassa di disoccupazione si può far valere il diritto per lavoro ridotto?

Non appena l’Ufficio cantonale del lavoro avrà pronunciato una decisione favorevole, il datore di lavoro può far valere il diritto all’indennità per lavoro ridotto e le relative pretese presso la cassa di disoccupazione da lui stesso designata. 

L’indennità per lavoro ridotto sottostà a un periodo di attesa?

Il periodo di attesa di 3 giorni a decorrere dall’autorizzazione favorevole, prima di beneficiare dell’indennità per lavoro ridotto, è stato soppresso per i casi legati al coronavirus. Il datore di lavoro non dovrà così assumersi alcuna perdita di lavoro.  

Salari e lavoro ridotto: quali sono gli obblighi per il datore di lavoro?

Il datore di lavoro è tenuto a versare ai collaboratori interessati dal lavoro ridotto lo stipendio pieno per i giorni o le ore lavorate. Egli deve altresì anticipare l’80% della perdita di guadagno per i giorni e le ore di lavoro perse. 

L’indennità per lavoro ridotto sarà versata direttamente al datore di lavoro e ammonta all’80% del salario. La cassa di disoccupazione rimborsa anche la parte dei contributi versata dal datore di lavoro alle assicurazioni sociali AVS/AI/IPG/AD.

I contributi delle assicurazioni sociali sono determinati sulla base del salario abituale, quindi senza tener conto della diminuzione legata al lavoro ridotto. 

HOTELA è autorizzata a concedere il diritto all’indennità per lavoro ridotto e a determinare l’ammontare dell’indennità? 

No, soltanto il servizio cantonale e le casse di disoccupazione sono competenti in materia.

Come annunciare le indennità per lavoro ridotto nel quadro della prestazione HOTELA Full? 

Attualmente, HOTELA+ non consente di registrare le indennità per lavoro ridotto. Occorre quindi trasmettere via e-mail questi casi al vostro responsabile salari. Un’operazione che comporta due fasi: 

  1. In un primo tempo, vi chiediamo di trasmetterci una copia del modulo «2 COVID-19 Domanda e calcolo di indennità per lavoro ridotto» che inviate alla cassa di disoccupazione, per permetterci di procedere al versamento dei salari. 
  2. Quando avrete ricevuto il conteggio definitivo dalla cassa di disoccupazione, inviateci una copia per poter procedere a eventuali correzioni per il mese seguente. 


Per maggiori informazioni riguardanti il lavoro ridotto 
https://www.arbeit.swiss/secoalv/it/home/service/formulare/fuer-arbeitgeber/kurzarbeitsentschaedigung.html/

SECO: https://www.seco.admin.ch/seco/it/home/Arbeit/neues_coronavirus/kurzarbeit.html

Link a Cantoni: https://www.arbeit.swiss/secoalv/it/home/menue/institutionen-medien/links.html

 

Assegno per perdita di guadagno Covid-19 o Riduzione degli orari di lavoro ?

Troverete su questo link una sintesi dei diritti ed aiuti previsti per i dirigenti d’azienda e il loro personale nell'ambito delle misure relative al Covid-19. 

Se siete indipendenti, datori di lavoro o collaboratori, non potrete beneficiare di queste due misure entramibi allo stesso tempo.

  • Se è un collaboratore ed ha beneficiato del suo salario normalmente, non ha diritto a nessuna misura.
  • Se è un datore di lavoro ed ha già versato salari anche se i collaboratori non erano in misura di effettuare il lavoro (divieto di esercizio, quarantena), deve mettere in atto il processo di riduzione degli orari di lavoro.
  • Se è un collaboratore ed il suo datore di lavoro ha ridotto il suo salario poiché non ha potuto garantire il suo lavoro a causa degli effetti della pandemia (quarantena, custodia dei figli), ha diritto a delle indennità per perdita di guadagno Covid-19.
  • Se ha un attività indipendente e che la sua attività è stata vietata a causa della pandemia o che le è stato impedito di lavorare a causa di una messa in quarantena o custodia dei figli, può beneficiare delle indennità perdita di guadagno Covid-19.
  • Se è indipendente e subisce una perdita di guadagno legata alle misure prese dal Consiglio federale per combattere il coronavirus, può beneficiare delle indennità per perdita di guadagno Covid-19 se il suo reddito determinante per il calcolo dei contributi AVS dell’anno 2019 si situa tra i CHF 10'000 ed i CHF 90’0000.

Per maggiori informazioni:

Incasso dei contributi ed interessi (aggiornato il 03.07.2020)

In applicazione delle misure prese dalle autorità federali in ambito della lotta contro il COVID-19, vi informiamo sugli elementi seguenti inerenti i contributi:

 
Contributi AVS/AI/IPG ed altre assicurazioni, eccetto la LPP

  • Tutti gli interessi moratori del 5% che sono fatturati sui contributi, conformemente alle disposizioni legali, sono dovuti fino al 20.03.2020 compreso. A partire dal 21.03.2020, questi interessi passano ad un tasso del 0% fino al 30.06.2020.
  • Dal 01.07.2020 al 20.09.2020, solamente i contributi soggetti ad una sospensione del pagamento rispettato saranno esenti da interessi moratori, a partire dalla data di validazione della sospensione da parte della Cassa di compensazione. La domanda motivata di tale sospensione può pervenirci per e-mail (comptabilitedebiteurs@hotela.ch) ma NON per telefono. Quest’ultima potrà concernere più periodi di pagamento fino al 30.09.2020 al più tardi.
  • A partire dal 21.09.2020, gli interessi del 5% saranno nuovamente fatturati di maniera generale.
  • Le fatture dei contributi arrivate a scadenza e non pagate possono di nuovo essere oggetto di sommatorie e esecuzione.


Contributi LPP

  • Nessun interesse moratorio è dovuto sui contributi LPP (nessuna modifica dovuta al COVID-19).
  • Le fatture dei contributi arrivate a scadenza e non possono di nuovo essere oggetto di sommatorie e esecuzione.